Dal momento che non ci sono stati riscontri di alcun tipo all’invio dell’esposto nelle settimane scorse a COVIP, crediamo sia necessario sollecitarla.
Può anche darsi che ignorino anche questa volta, ma nel caso dovessero decidere nel senso della validazione della porcata sindacale, il loro silenzio potrebbe essere un punto di leva per impugnarla.
Qui sotto la lettera da inviare, sempre per pec a COVIP:
Come per la prima chi non avesse la pec si rivolga a me, inviandomi la lettera compilata, facile e sbrigativa accompagnata al solito da carta di identità. Provvedo io all’invio COVIP.

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