In alcuni post su qualche pagina fb alcuni lavoratori affermano che la COVIP non ha bocciato l’accordo perché non spetta a lei la decisione.
Bene. Allora devono spiegare perché una commissione bicamerale che ha per scopo proprio quello di vigilare sugli enti pensionistici obbligatori chiama COVIP a relazionare sullo stato della faccenda.
Ricordo a queste persone che vigilare significa per la Treccani questo: «Stare attento, usare molta attenzione perché qualche cosa avvenga nel modo voluto: vigilate che gli ordini siano eseguiti».
Ebbene COVIP ha vigilato e ha detto che l’accordo è qualcosa che non avviene nel modo dovuto! Punto.
Coloro che affermano che COVIP non ha bocciato l’accordo contraddicono i fatti. Se non spetta a COVIP la decisione perché ha deciso il commissariamento del Fondo? Perché il Casella è nei loro elenchi? Perché hanno titolo per parlare su e del Casella? E, soprattutto, perché i sindacati hanno avuto l’obbligo di passare a COVIP l’accordo per un giudizio che c’è stato ed è negativo? Per poco o per tanto, per un codicillo o per una dimenticanza… ma l’accordo così com’è non può essere applicato. Altro non si dà.
P.S. A ulteriore dimostrazione di ciò che affermo circa le funzioni reali e non immaginarie di COVIP, qui potete leggere il comunicato stampa reso pubblico dalla centrali sindacali il 6 dicembre 2024:


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