È sostanzialmente l’invito ad aprire, finalmente, una discussione concreta sulla fattibilità del passaggio all’INPS delle posizioni dei lavoratori iscritti al Casella.
Prerequisito necessario è l’arresto della procedura di autoliquidazione avviata, non senza qualche difficoltà tecnica – che in questi casi è poi di sostanza – dall’accordo del 2 dicembre del 2024.
Come abbiamo riaffermato ieri in Senato nella soluzione che proponiamo vincerebbero tutti e, soprattutto il sindacato, riprenderebbe la sua funzione di piena tutela e governo delle condizioni di lavoro dei lavoratori. Praticamente la sua ragion d’essere.

Un ringraziamento va alla senatrice Elisa Pirro e alla sua segretaria per l’impegno profuso nell’organizzazione dell’evento e al senatore Tino Magni per la sua partecipazione alla discussione.

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