per la cronaca

  • Come abbiamo dichiarato nel comunicato stampa ieri c’è stato l’incontro a Roma con il sottosegretario Claudio Durigon.È andato benissimo e il Sottosegretario ha convenuto con noi che l’unica soluzione possibile al problema dei lavoratori iscritti è il passaggio delle posizioni contributive iscritte all’ente pensionistico – Casella perché di questo si tratta nel nostro caso – Continue reading

  • COMUNICATO STAMPA

    Dopo l’incontro di ieri del Coordinamento con il Sottosegretario Claudio Durigon oggi stiamo diffondendo il comunicato stampa che potete visionare qui sotto: Nei prossimi giorni vi terremo aggiornati. Ma ci sembra un primo risultato della nostra azione degno di rilievo. Continue reading

  • Perché il sindacato è più simile al Barone di Münchausen che a una Trade Union!!!

    Oggi andiamo sul pratico. Nell’accordo del 2 dicembre dell’anno scorso che sindacati ed editori vorrebbero applicare a quasi un anno dalla sua firma – curioso questo ritardo, non vi pare? – più di qualcosa appare come un vero e proprio azzardo. Vediamone qualcuno. Continue reading

  • Su alcuni aspetti dell’attività sindacale

    La luce che la vicenda del Casella getta sul significato reale dell’attività sindacale in Italia è cruda e lascia poco spazio alla speranza. Il sindacato ha perso ogni contatto con il suo significato, giuridico costituzionale e sociale. La rappresentanza degli interessi legittimi del lavoro dipendente ha subito un vulnus pressoché irrimediabile. Promuovere, indipendentemente da ogni Continue reading

  • Alle origini dell’insostenibilità dell’ente pensionistico Casella – 2. Il dumping contrattuale

    È una pratica consistente nello scaricare costi e obblighi contrattuali su soggetti diversi da quelli che li contraggono. Per esempio: a un aumento salariale contrattualizzato faccio seguire un aumento dei prepensionati che graveranno sul Casella e sul sistema previdenziale. Cosa è avvenuto nel settore in questi ultimi decenni? Alcuni dati di fatto: Riassumendo: autoliquidando il Continue reading

  • Quanto è insano il tragitto verso la liquidazione del Casella

    Credo che i signori che governano il settore dei quotidiani, lato datoriale e lato sindacale, siano del tutto fuori squadra.Per i primi si tratta solo di diminuire i costi. Neppure di fare profitti. Per i secondi, ridottisi a semplici procacciatori di affari, si tratta di piazzare le frattaglie ancora lavoranti al miglior offerente.Il must del Continue reading

  • Una storia di ordinario sopruso. Oltre i linguaggi e la postura, indegne, del legalese e del sindacalese

    Al Coordinamento è giunta una testimonianza che vorremmo condividere perché rende plastica e viva la sofferenza che invece non si scorge dalla narrazione dei freddi numeri sciorinati nel corso delle audizioni parlamentari convocate per l’autoliquidazione del Fondo Casella. Spesso cifre appositamente disaggregate (per non lasciar intuire possibili alternative alle procedure autoliquidatorie, come l’audizione del 13 Continue reading

  • Sulla questione dell’informazione

    Dopo la sequenza di articoli degli ultimi giorni – successivi alla pagina acquistata sul Corriere del 14 luglio, undici giorni fa – potremmo dire di aver sfondato il muro di omertà volutamente eretto dalle famose, e/0 famigerate parti istitutive, come le chiamano quelli che parlano bene e molto spesso – vedi Ruggiero ieri – razzolano Continue reading

  • “La Repubblica” di oggi sul Casella

    Il Punto di Aldo Fontanarosa, in prima pagina della sezione Economia, non la manda a dire: “sanare l’ingiustizia”. Il resto sono chiacchiere di un sindacato ormai screditato che propone una soluzione ingiusta e, come hanno mostrato i balbettii e i singhiozzi di Ruggiero ieri in commissione, impercorribile. Continue reading

  • Un primo commento all’audizione in commissione Bagnai del commissario Ruggiero

    Nessun elemento di novità. Ma anche la mancanza di novità significa qualcosa. E soprattutto le omissioni significano qualcosa. Ad esempio nessun accenno alla “deroga” al dlgs 124 del 1993, dietro la quale si nascondono tutte le responsabilità degli amministratori che hanno portato il Casella alle condizioni di oggi. Ci saremmo aspettati un consuntivo di bilancio Continue reading

  • Un articolo sul “Sole24Ore” di oggi

    A firma della pur brava Federica Pezzatti, risulta purtroppo deludente. Tutto basato sulla relazione della Balzani alla famosa audizione del marzo scorso, non accenna alla discussione che ne è seguita. Nei nostri podcast abbiamo analizzato per filo e per segno quel dibattito e i suoi punti critici. Abbiamo fornito all’articolista tutti i documenti necessario a Continue reading

  • Il “Corriere della sera” parla del Casella

    Questa volta non a pagamento. Il trafiletto in testata, pur con qualche imprecisione è sostanzialmente corretto. La natura della crisi del Casella non è, infatti, ascrivibile alla sola trasformazione tecnologica del settore che data dalla fine degli anni 70. C’era tutto il tempo di discutere e riorganizzare il Fondo per attenuare e, se ci fossero Continue reading

  • Il silenzio è d’oro

    Dopo l’intervento di ieri di Dario Gianuzzi, oggi, è la volta di Lino Tordini La prendo alla larga, molto alla larga. Se il lettore, dopo averne scorsa qualche riga, trova noiosa l’iniziale divagazione a sfondo autobiografico, può tranquillamente saltare alle conclusioni. Non avrà perso niente. Avete notato come citare l’anno in cui è accaduto un Continue reading

  • Sul “Corriere della sera” di oggi a p. 18 la nostra inserzione

    È mezza pagina, abbiamo trattato sul prezzo di una intera ma era fuori dalla nostra portata. Soprattutto saremmo stato costretti a proseguire la campagna per almeno un’altra settimana e non potevamo permettercelo. Alle viste la chiusura estiva dell’attività politica. Abbiamo invece bisogno di un’interlocuzione diretta con i politici chiamati qui in causa direttamente. Nonostante la Continue reading

  • In attesa della pubblicazione qualche considerazione corsiva

    Con l’acquisto della pagina del quotidiano – non diciamo ancora quale perché i quotidiani nazionali hanno le orecchie lunghe… troppo lunghe e non per il mestiere che fanno… o forse proprio perché quel mestiere è diventato quello che abbiamo sotto gli occhi – abbiamo certificato la sostanziale mancanza di libertà di stampa. Da una parte Continue reading

  • È la volta di Ludovico Sarfatti, sempre su “Professione reporter”

    Qui per leggerlo! Ma davvero vorranno fermarsi al Casella o non vogliono chiudere proprio la categoria? Continue reading

  • Nuovo articolo di “Professione reporter”

    Prosegue la sottoscrizione per raccogliere i fondi necessari all’acquisto di una pagina di un grande quotidiano nazionale per lanciare l’appello alla politico per una soluzione costituzionale ai danni provocati dall’autoliquidazione del Casella. Nel frattempo, la testata, libera e indipendente, diretta dal bravo Andrea Garibaldi, “Professione reporter”, ospita un nuovo intervento sulla vicenda. Qui lo potete Continue reading

  • Per farci sentire sulla stampa quotidiana!!!!

    Abbiamo avviato la raccolta di fondi necessari per acquistare la pagina di un quotidiano nazionale dove fare appello alle istituzioni e alla politica, di governo e di opposizione, per il rispetto dei diritti previdenziali previsti dall’art. 38 della Costituzione. Al centro della pagina ci sarà la richiesta di intervenire urgentemente a garanzia delle prestazioni previdenziali Continue reading

  • «Pensioni per tutti»…

    per interessamento di Erica Venditti, che ringraziamo, pubblica una sintetica, ma spero chiara, esposizione della porcheria sindacale: Pensioni 2025, Fondo Casella 14 mila senza previdenza integrativa, la denuncia Altre se ne stanno aggiungendo, nel silenzio e nella reticenza con cui procede l’azione e la pratica di quelli che una volta erano la migliore espressione della Continue reading

  • Presentata la relazione COVIP per il 2024

    Come sapete ieri è stata presentata al Parlamento la relazione annuale di COVIP, con la prima volta di Mario Pepe alla presidente dell’ente di vigilanza. La chiosa a – relativo – margine del sottosegretario Durigon ha confermato la triangolazione – ovviamente istituzionale – tra COVIP, commissione bicamerale Bagnai e ministero del Lavoro. Per quanto ci Continue reading

  • C’è sempre una prima volta… ne seguiranno altre

    La testata on line «Professione reporter» mi ha consentito, prima testata giornalistica a darci spazio, di raccontare la situazione determinata dalla scelta sindacale di cancellare il Casella. Finalmente qualcuno fa il suo mestiere. Gliene siamo grati. Spammate l’articolo a tutti i vostri contatti parlamentari, politici, sindacalisti, giornalisti ancora silenti. Mt 9,32-34: «E, cacciato il demonio, Continue reading

  • Dove siamo e dove andiamo

    In queste settimane di relativo silenzio abbiamo continuato a lavorare per una soluzione equa e pienamente rispettosa dei nostri diritti costituzionali. Lo abbiamo fatto con discrezione cercando di aggirare la perfidia sindacale che, apertis verbis, ha sempre sostenuto, e continua a farlo, che la soluzione al disastro finanziario provocato da decenni di gestione del Casella Continue reading

  • Il podcast del Coordinamento

    Grazie alla grandissima capacità comunicativa di Carlo e Lino, vi posto il link al quale collegarvi per ascoltare le quattro puntate di una storia di tradimento, malagestione, insulsaggini varie condita a un’intera categoria di lavoratori con la faccia tosta, finale, di sganciarsi da ogni responsabilità e colpa. Ascoltate, prendete appunti e mandate a memoria quello Continue reading

  • Due o tre cose che sappiamo dopo l’audizione di oggi

    Alla Commissione Bagnai sembra che ci abbiano fatto l’abitudine. Dopo quella del 13 marzo stamane hanno nuovamente audito la presidente uscente della COVIP Francesca Balzani. Nell’audizione di oggi, focalizzata sugli “Investimenti finanziari e composizione del patrimonio degli enti previdenziali e dei fondi pensione”, non si è parlato del Casella, ovviamente.Bene, l’avessero fatto più spesso dopo Continue reading

  • Un trattato sull’incongruenza e il difetto cognitivo

    Tale il documento sindacale “a uso interno”, come dire esoterico, che raccoglie, affastellando in un insieme incoerente scelte dettate dalla necessità con vere e proprie omissioni e stratagemmi comunicativi di basso profilo. Uno, per esempio, è riscontrabile nel penultimo paragrafo dove dice: «L’Assemblea Generale Slc prende atto dell’insostenibilità finanziaria del Fondo Casella, certificata dal provvedimento Continue reading

  • Ennesima cialtronata del sindacato

    Gira un documento di due pagine «a uso interno dei delegati e dei lavoratori poligrafici» dell’assemblea generale SLC CGIL dedicato al Casella. È sostanzialmente un riassunto dell’accordo del 2 dicembre. Vi si trovano omissioni significative. Non viene fatto alcun cenno, in quella che vorrebbe apparire come una cronologia del Casella, al decreto presidenziale del 1962 Continue reading

  • Punti fermi

    Abbiamo redatto una infografica che dovrà servire, una volta per tutte, a chiarire le idee anche ai più recalcitranti circa la reale situazione del Casella. E soprattutto a tracciare il percorso storico del fondo, le sue ragioni e il suo ubi consistam, oltre ogni narrazione interessata. Non ci può essere alcuna narrazione delle vicende del Continue reading

  • Perché, a differenza di altri fondi, altrettanto obbligatori, il Casella non ha scelto subito la strada della capitalizzazione?

    Per darsi una spiegazione conviene confrontarsi con le scelte fatte da altri fondi obbligatori tuttora perfettamente performanti. Il dato di realtà indica già nella prima metà della decade 1980 una prospettiva di “piramide rovesciata”. Risalgono a quegli anni gli accordi per i primi massicci pre-pensionamenti. Quindi i primi attacchi alla patrimonializzazione del Casella. Negli anni Continue reading

  • Essere giusti con il sindacato

    A qualcuno parrà, il nostro, un atteggiamento troppo risentito nei suoi confronti. Lo concediamo. Ma solo per ciò che concerne il risentimento. Sì, siamo molto risentiti. Quanto al troppo crediamo, al contrario, che non sia poi così tanto come davvero dovrebbe essere. E per un motivo che definirei di natura strettamente argomentativa. Perché cosa prenderebbe Continue reading