Un appunto per il Presidente Bagnai

Come sappiamo per averlo attentamente seguito nelle due audizioni alla Commissione di cui è valido Presidente, nelle quali ha partecipato sia la dottoressa Francesca Balzani sia il commissario straordinario del Casella Eugenio Ruggiero, il ruolo dell’on. Bagnai è centrale in tutta questa vicenda.

Dispiace la sua impossibilità a partecipare alla conferenza del 3 novembre in Senato.

In fondo quella che denunceremo come inaccettabile è la prima volta dell’autoliquidazione di un fondo obbligatorio. Un unicuum di difficile spiegazione, se non quella di una serie di errori compiuti in una sorta di narcosi delle facoltà raziocinanti da parte dei gestori.

Vale a dire materia propria di indagine per una Commissione parlamentare, per giunta bicamerale.

Abbiamo sempre ritenuto che competente, vista la natura del Casella, non fosse tanto COVIP in quanto ente di vigilanza sui fondi complementari – il nostro non lo è, e lo diremo una volta per tutte anche a chi fa finta di nulla – ma proprio la Commissione presieduta da Bagnai.

Non saremo certo noi a insegnare il mestiere all’on. Bagnai, però dopo due audizioni la Commissione avrebbe, se non dovuto, almeno potuto esprimersi nel merito di tutta la faccenda. Forse il tempo per un’altra audizione si sarebbe potuto trovare.

Ma quello che ci preme dire oggi al Presidente, al quale rinnoviamo la stima e il rispetto dovuto alla sua funzione, è che la nostra richiesta di passaggio delle posizioni individuali presenti nel Casella in INPS, è di natura tale per cui tutti gli attori di questa scena risulterebbero vincitori e non perdenti.

È persona troppo intelligente per non comprendere che vigilare significa usare tutta l’attenzione necessaria a fare in modo che qualche cosa avvenga nel modo dovuto in coerenza con il dettato costituzionale.

E un ente pensionistico obbligatorio non può autoliquidarsi senza esplorare altre soluzioni. Per la semplice ragione che l’autoliquidazione non può essere una soluzione lasciata in mano agli stessi che, nel corso di tanti anni, lo hanno portato alla catastrofe. Siano le stesse parti istitutive o un commissario straordinario in carica da troppi anni.



Una risposta a “Un appunto per il Presidente Bagnai”

  1. Avatar Bianca Maria Maisti
    Bianca Maria Maisti

    sono completamente d’accordo sul vostro appunto a Bagnai. Se avessimo sottoscritto delle polizze con una compagnia di assicurazioni, sicuramente avremmo ripreso i nostri soldi.

    Comunque vada a finire questa storia, vorrei che i responsabili di tale disastro venissero puniti per le loro malefatte

    Bianca Maria Maisti

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