Questo blog è più che una semplice bacheca personale. Qui si appunteranno considerazioni, documenti, notizie del momento – o del recente passato – che riguardano il Fondo Nazionale di previdenza per i Lavoratori dei Giornali Quotidiani “Fiorenzo Casella”. Soprattutto il malinconico epilogo della sua attività che si sta scrivendo in questi giorni, dopo la firma dell’accordo del 2 dicembre 2024 tra i “soci” fondatori, vale a dire i datori di lavoro e i sindacati.
Una pagina tristissima delle relazioni industriali in Italia perché con la liquidazione di un Fondo previdenziale, uno dei primi strumenti di tutela della classe operaia e oggetto della sua lotta fin dalla seconda metà dell’Ottocento, finisce un’epoca e forse la ragione stessa delle organizzazioni sindacali operaie che hanno senso solo se prevedono nella loro azione la creazione, il mantenimento e la cura di istituti, giuridico-economici, in grado di garantire condizioni migliorative degli stessi operai e delle loro famiglie. E questo anche, se non soprattutto, dopo la fine dell’attività lavorativa.
Che organizzazioni operaie certifichino la fine della tutela previdenziale del settore che rappresentano è una loro, e sottolineo solo loro, sconfitta irreversibile. Proporre esse stesse l’autoliquidazione del Fondo significa interrompere definitivamente le ragioni del loro stesso esistere e proporsi come legittimi rappresentanti dei lavoratori e dei loro interessi.
Milano, 15 dicembre 2024 (in aggiornamento) RDB
Nei link di seguito i documenti più importanti per la consultazione:
L’atto costitutivo del Fondo previdenziale “Fiorenzo Casella”
Il decreto presidenziale del 2 gennaio 1962
Accordo sindacati-editori del 6 dicembre 2024 per l’autoliquidazione del Fondo
Atto costitutivo del Coordinamento dei lavoratori
Comunicato stampa del Coordinamento del 2 gennaio 2025
