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La giornata di ieri: tra luci e ombre
Un breve resoconto sulla giornata di ieri che ha visto essenzialmente la presentazione in Commissione Lavoro di un’interrogazione parlamentare a risposta immediata, che vi allego. Il ministero ha risposto all’interrogazione, presentata dall’on. Valentina Barzotti, che ringraziamo. Depositata la settimana scorsa, all’interrogazione il Ministero ha risposto sostanzialmente, facendo proprio il parere di… Continuare a leggere
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Un nuovo step verso la definizione dei nostri obiettivi e di come promuoverli e realizzarli
La struttura, assolutamente minimale e flessibile, del Coordinamento è aperta a tutti i lavoratori che verranno informati passo per passo delle iniziative che prenderemo per sollevare il problema nelle sedi istituzionali competenti. Sarà un lavoro di lunga lena, anche se il tempo non è molto, per evitare che l’accordo infili le… Continuare a leggere
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Emu za detu o degli inaffidabili
È un modo di dire. I genovesi si rivolsero così al Barbarossa, fa qualche secolo… dimostrando di non voler elargire ulteriori soldi. Abbiamo già dato, dissero. Oggi viene usato, a volte, per ridere.Nel nostro caso dovrebbe essere lo slogan del Coordinamento.Stanotte non ho fatto né sogni né incubi, mi sono solo… Continuare a leggere
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Perché un euro per aderire al Coordinamento?
La maggior parte dei lavoratori/pensionati che si oppongono alla liquidazione del Fondo Casella sono scoraggiati. Magari dicono di opporsi, di essere contrari, ma in cuor loro sono convinti di doverla subire. Qualcuno, addirittura, di meritarsi la liquidazione del fondo Casella! Molti, non so quantificarli, ma credo siano un numero sufficiente perché… Continuare a leggere
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Sulla legittimità dell’attuale rappresentanza sindacale
Sono convinto che la firma dell’accordo del 2 dicembre 2024 tra sigle sindacali – mai parola ha indicato così chiaramente cosa sono gli attuali sindacati di settore: sigle, meri acronimi – abbia tracciato una linea di non ritorno. Ci sarà un prima di quell’accordo e un dopo. Il dopo, che più… Continuare a leggere
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La vexata quaestio delle sentenze del Tribunale
Qualche considerazione sparsa non tanto nel merito delle sentenze – non ne ho le competenze, e, da quello che ne so, quasi tutte copia e incolla – quanto dal punto di vista dei soggetti coinvolti nei ricorsi all’autorità giudiziaria. Che siano o meno avvenuti coordinandosi tra loro, i ricorsi sono indice… Continuare a leggere
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I have a dream: il mondo che vorrei
Quei sogni che si fanno alla mattina presto, che non sai se sono sogni o desideri. Ho visto gli Editori che, alla canna del gas, non volevano più mettere un soldo in affari inutili come il Casella. Vabbè, cambiare il contratto ai nuovi, dicevano alle organizzazioni sindacali, vabbè esternalizzare il più… Continuare a leggere
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Riflessione personale
Sto constatando, ahimè, quanto sia differente ottenere una legge di tutela – nello specifico le norme di tutela degli acquirenti di immobili in costruzione dlgs 122/2005 – e, invece, mantenersela. È il nostro caso. Perché la previdenza è una sorta di tutela dagli effetti della cessazione dell’attività lavorativa. Pagata, e come… Continuare a leggere
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Costituito il Coordinamento Nazionale Fondo previdenza quotidiani “Fiorenzo Casella”
Il 30 dicembre 2024 si è costituito formalmente il coordinamento dei lavoratori dei quotidiani, con lo scopo di dare voce e rappresentanza in tutte le sedi a quei pensionati e lavoratori ancora attivi del settore che si oppongono a questo autentico sopruso. Stiamo informando la stampa e gli stessi sindacati della… Continuare a leggere
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Gli obiettivi del Coordinamento in sintesi
Ritengo necessarie, per i colleghi che ci seguono, alcune precisazioni sugli obiettivi del Coordinamento. Servono per togliere dall’atmosfera quell’aria di déjà-vu su cui tanti, giustamente, si soffermano quando ci fanno notare: ma questo l’abbiamo già fatto; quest’altro non porta da nessuna parte; ma non ci staranno ad ascoltare ecc. Tutte cose… Continuare a leggere
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Qualche appunto sulla strategia comunicativa del Coordinamento
Sulla base della mia esperienza – che trovate documentata nel mio profilo qui di fianco – almeno in questa fase – ben poco si ottiene dall’esposizione mediatica. Per almeno due motivi: 1- Le trasmissioni spesso citate come fonte di visibilità in genere non favoriscono nessuna vera soluzione ai problemi che fanno… Continuare a leggere
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I danni mentali e culturali del sindacato a sé stesso
Questo non è solo un blog utile al coordinamento delle azioni che liberi cittadini italiani vorranno muovere per evitare che si realizzi il sopruso che sindacato a datori di lavoro stanno compiendo. È, come tutti i blog fedeli al significato dello strumento, una specie di diario pubblico di una persona in… Continuare a leggere
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Inviate, inviate come non ci fosse un domani la [Lettera aperta a COVIP]. Nulla come non fare niente avvantaggia i mediocrissimi, e in malafede, nostri antagonisti. Per quanto poco possa rappresentare una lettera è sempre qualcosa in più di quel niente!!! Di nuovo buon Natale… perché nell’anno nuovo che verrà ci… Continuare a leggere
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Lettera aperta di buon Natale e Auguri vivissimi indovina a chi? COVIP!!! Commissione di Vigilanza sui fondi pensione
Invito tutti coloro che passano da questo blog e al quale fanno riferimento per opporsi alla liquidazione del Casella a inviare il testo della lettera aperta a COVIP. Natale 2024 Lettera aperta alla COVIP Di fronte alla concreta e manifesta intenzione da parte della governance del Fondo Nazionale di Previdenza per… Continuare a leggere
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Qualche osservazione tecnica sull’accordo del 2 dicembre e le sue contraddizioni /1
Sarà la prima di una serie di valutazioni che raccoglieremo per contrastare nel merito il contenuto dello sciagurato accordo firmato il 2 dicembre tra sindacato editori e stampatori. Con quell’accordo le cosiddette “parti sociali” creano ex nihilo una nuova figura giuridica: “la liquidazione volontaria con accordo sindacale”, credo mai esistita nel… Continuare a leggere
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Avere la faccia come le parti lisce del corpo…
Appena appresa la notizia della firma dell’accordo, la settimana scorsa, ho inviato una mail al Fondo per chiedere lumi. La risposta, degna di Ponzio Pilato è stata, pochi minuti fa questa: Come se il Fondo stesso fosse cosa diversa da coloro che oggi lo vogliono liquidare. Non si hanno parole per… Continuare a leggere
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Lettera aperta ai pensionati e agli attuali iscritti al Fondo Casella
Di fronte alla concreta e manifesta intenzione, da parte di ciò che rimane delle sigle che a suo tempo istituirono il Fondo, di interromperne l’attività e quindi cancellarne la funzione previdenziale crediamo necessario, come Coordinamento in fase di costituzione, manifestare la nostra assoluta contrarietà. Ci opponiamo a una soluzione che danneggia… Continuare a leggere
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Una proposta operativa di aggregazione
Sono convinto che se non vogliamo subire passivamente le conseguenze delle scelte della governance del fondo, gli interessati che vogliono vendere cara la pelle e provare a resistere all’assoluta ingiustizia che subiranno debbano costituirsi in soggetto riconosciuto e pubblico. Lo strumento utile per acquisire questa facoltà di interlocuzione con i soggetti… Continuare a leggere
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Nomi propri e scelte improprie
Scorrendo l’atto costitutivo del Fondo non ho tralasciato di leggere i nomi. I nomi propri sono messaggi che ci vengono da lontano, che in qualche modo ci interpellano. Nel caso ci ricordano che gli atti, le azioni, le scelte, anche quelle che diventano norme, che statuiscono un diritto o un riconoscimento,… Continuare a leggere
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Un lavoro di raccolta indispensabile e necessario
Insieme ad altri amici e colleghi, sto raccogliendo quanta più documentazione possibile sul Fondo e la storia della sua gestione. Sono passaggi che, partendo da quel fatidico 3 aprile 1958, nel quale viene costituito il Fondo “Fiorenzo Casella” a Roma – ma lo Statuto che lo regola, con i suoi 14… Continuare a leggere
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Materiali per proseguire
Credo che qualsiasi “lotta” – termine che ormai da moltissimo tempo non mi piace visto l’uso e l’abuso che se ne è fatto fino a renderlo un semplice e banale evocativo privo di alcuna sostanza reale – si nutra essenzialmente di ragioni. Queste ultime vanno recuperate con pazienza e, per quanto… Continuare a leggere
