Lettera aperta a Parlamento, Governo e Istituzioni per sollecitare intervento legislativo a tutela degli aventi diritto alle prestazioni del Fondo previdenziale Casella

Qui sotto potete scaricare la lettera per poi inviarla a tutti i parlamentari, deputati e senatori, e Governo, senza distinzione alcuna di schieramento.

Questo l’elenco alfabetico dei senatori con relativo indirizzo mail: https://www.senato.it/composizione/senatori/elenco-alfabetico

Questo l’elenco alfabetico dei deputati con relativo indirizzo mail: https://www.camera.it/deputati/

Alcune avvertenze: per i senatori è meglio inviare mail con non più di dieci nominativi, il sistema potrebbe considerare le vostre come spam e non consegnarle al destinatario.

Vedrete che per i deputati in ogni scheda è presente l’indirizzo mail. Se vi cliccate sopra si aprirà un form dove inserire oggetto, testo della lettera e allegato che avrete scaricato. La mail con allegato inviata in questo modo è certificata perché riceverete sulla vostra casella la mail dal sistema che vi chiederà di confermare l’invio. Solo dopo aver risposto a questa riceverete la conferma dell’avvenuto recapito all’interessato. In alternativa potete copiare l’indirizzo mail e usarlo come nel caso dei senatori. Non avrete però la conferma dell’avvenuto recapito.

La lettera aperta che il Coordinamento invierà anche al Governo nelle sue diverse articolazioni ministeriali, nonché all’INPS e agli organismi di vigilanza, è molto importante per intensificare la pressione nei confronti dei decisori politici tutti. Si tratta di giungere a una soluzione condivisa da tutte le forze politiche e istituzionali al di là degli intendimenti e delle forme alle quali le cosiddette parti sociali si sono affidate per risolvere, malamente, un problema grave da loro sollevato e procurato. Come si dice: il boccino della partita deve tornare in mano a coloro che rappresentano i diritti dei cittadini non gli interessi di due burocrazie esauste e in crisi di rappresentanza come gli editori e i sindacati di settore.



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