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Il comunicato di oggi dopo l’incontro di ieri in Senato
È sostanzialmente l’invito ad aprire, finalmente, una discussione concreta sulla fattibilità del passaggio all’INPS delle posizioni dei lavoratori iscritti al Casella. Prerequisito necessario è l’arresto della procedura di autoliquidazione avviata, non senza qualche difficoltà tecnica – che in questi casi è poi di sostanza – dall’accordo del 2 dicembre del 2024.… Continuare a leggere
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Per chi non sarà presente domani pomeriggio alla conferenza alla Sala Caduti di Nassirya del Senato, inizio ore 16, ecco l’indirizzo dove potrete seguire la diretta:
Il link dove assistere a partire dalle 16 alla conferenza stampa del Coordinamento sull’affaire Casella. Continuare a leggere
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Aggiornamenti di cassa
Buongiorno. Ai donatori per l’acquisto della pagina del “Corriere della sera” del 14 luglio scorso l’aggiornamento delle disponibilità del coordinamento al netto delle spese per i materiali della conferenza in Senato di lunedì prossimo. In fondo alla pagina il residuo di cassa. Cordiali saluti, ricordando che anche grazie a quelle donazioni… Continuare a leggere
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Un appunto per il Presidente Bagnai
Come sappiamo per averlo attentamente seguito nelle due audizioni alla Commissione di cui è valido Presidente, nelle quali ha partecipato sia la dottoressa Francesca Balzani sia il commissario straordinario del Casella Eugenio Ruggiero, il ruolo dell’on. Bagnai è centrale in tutta questa vicenda. Dispiace la sua impossibilità a partecipare alla conferenza… Continuare a leggere
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La locandina della conferenza stampa in Senato
Si terrà lunedì prossimo, 3 novembre, in Senato. Sala Caduti di Nassirya dalle 16 alle 17. Uno spazio istituzionale che ci è stato garantito dalla senatrice Elisa Pirro, che ringraziamo. Parteciperà, non so se in presenza o da remoto, anche la senatrice Camusso. In ragione della loro funzione istituzionale non ci… Continuare a leggere
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Gli occhi del “Corriere della sera” su di noi
Questa volta non a pagamento. Anzi, con la penna della brava Rita Querzè che, nello spazio concessole, aggiunge un tassello importante alla nostra azione. Con l’abituale professionalità che contraddistingue da sempre il suo lavoro, tratteggia una situazione che di giorno in giorno manifesta l’assurdità dell’accordo del 2 dicembre 2024. Finale di… Continuare a leggere
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La lettera di un attivo al sindacato
In allegato la lettera di Carlo Rossi al sindacato che potete far girare tra tutti i lavoratori attivi come utile base di discussione. I dati raccolti ed esposti sono tutti inesorabilmente veri e inoppugnabili. Testimoniano inequivocabilmente di un atteggiamento reiterato da parte del sindacato improntato a opacità e reticenza. Atteggiamento dettato… Continuare a leggere
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Lettera aperta a tutti i lavoratori del settore
Da diffondere e far circolare in tutti i posti di lavoro. Il sindacato non può avere il monopolio della rappresentanza degli interessi dei lavoratori. Ci devono essere voci e pareri che devono potersi esprimere nei luoghi nei quali si decide MATERIALMENTE le condizioni di vita dei lavoratori che prima ancora di… Continuare a leggere
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La richiesta sindacale di incontro urgente con Durigon e i dati di fatto
Qui la lettera dei sindacati sul contenuto e lo stile del quale preferisco tacere. Questa i dati di fatto volutamente ignorati dai sindacati: Continuare a leggere
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Cosa ci attende…
A denti stretti, poco più che un sospiro, trapela, per vie laterali e riservate, lo stato d’animo di dirigenti sindacali. Dicono siano molto arrabbiati per la piega degli avvenimenti. Non c’è molto da aggiungere alle parole di Dante: “chi è causa del suo mal pianga sè stesso”. Ma non sarà così,… Continuare a leggere
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Un articoletto di “Repubblica- Affari & Finanza”
La manchette dedicata a noi. Con quell’imprecisione, non sappiamo se voluta, nel definire il nostro un comunicato “sindacale”. Su cui val la pena precisare: il Coordinamento c’è perché il sindacato non ha fatto il suo dovere istituzionale. Se avesse scelto la via della tutela integrale dei soldi versati dai lavoratori non… Continuare a leggere
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Come abbiamo dichiarato nel comunicato stampa ieri c’è stato l’incontro a Roma con il sottosegretario Claudio Durigon.È andato benissimo e il Sottosegretario ha convenuto con noi che l’unica soluzione possibile al problema dei lavoratori iscritti è il passaggio delle posizioni contributive iscritte all’ente pensionistico – Casella perché di questo si tratta… Continuare a leggere
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COMUNICATO STAMPA
Dopo l’incontro di ieri del Coordinamento con il Sottosegretario Claudio Durigon oggi stiamo diffondendo il comunicato stampa che potete visionare qui sotto: Nei prossimi giorni vi terremo aggiornati. Ma ci sembra un primo risultato della nostra azione degno di rilievo. Continuare a leggere
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Perché il sindacato è più simile al Barone di Münchausen che a una Trade Union!!!
Oggi andiamo sul pratico. Nell’accordo del 2 dicembre dell’anno scorso che sindacati ed editori vorrebbero applicare a quasi un anno dalla sua firma – curioso questo ritardo, non vi pare? – più di qualcosa appare come un vero e proprio azzardo. Vediamone qualcuno. Continuare a leggere
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Su alcuni aspetti dell’attività sindacale
La luce che la vicenda del Casella getta sul significato reale dell’attività sindacale in Italia è cruda e lascia poco spazio alla speranza. Il sindacato ha perso ogni contatto con il suo significato, giuridico costituzionale e sociale. La rappresentanza degli interessi legittimi del lavoro dipendente ha subito un vulnus pressoché irrimediabile.… Continuare a leggere
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Alle origini dell’insostenibilità dell’ente pensionistico Casella – 2. Il dumping contrattuale
È una pratica consistente nello scaricare costi e obblighi contrattuali su soggetti diversi da quelli che li contraggono. Per esempio: a un aumento salariale contrattualizzato faccio seguire un aumento dei prepensionati che graveranno sul Casella e sul sistema previdenziale. Cosa è avvenuto nel settore in questi ultimi decenni? Alcuni dati di… Continuare a leggere
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Alle origini dell’insostenibilità dell’ente pensionistico Casella – 1
C’è certamente l’applicazione della legge per l’editoria 416/1981, deroghe ed emendamenti successivi compresi.Nel 1980 il numero dei lavoratori attivi iscritti al Casella era di circa 15.200. I pensionati erano 6.000. I lavoratori iscritti all’ente a causa del loro prepensionamento dal 1981 sono, per difetto, più di 10mila.Su questi numeri è documentabile… Continuare a leggere
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Quanto è insano il tragitto verso la liquidazione del Casella
Credo che i signori che governano il settore dei quotidiani, lato datoriale e lato sindacale, siano del tutto fuori squadra.Per i primi si tratta solo di diminuire i costi. Neppure di fare profitti. Per i secondi, ridottisi a semplici procacciatori di affari, si tratta di piazzare le frattaglie ancora lavoranti al… Continuare a leggere
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Il testo dell’esposto vs il Commissario del Casella
Nella nota sindacale del 17 settembre vi è un accenno alla fine imminente del mandato commissariale. Un evento che viene posto come termine ultimo per attivare la procedura di autoliquidazione individuata dalle parti costitutive del Casella per risolvere una situazione di sbilancio creata proprio dagli stessi gestori del Casella. In cinque… Continuare a leggere
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Tetragoni fino alla catastrofe
I sindacati non mollano la presa. Convinti che il meglio per i lavoratori attivi sia entrare in Byblos, fondo complementare volontario, e per i pensionati, silenti e differiti, sia perdere i soldi versati e la pensione… Forti di questa convinzione insensata, che cancella la loro stessa ragion d’essere, si sono messi… Continuare a leggere
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Una storia di ordinario sopruso. Oltre i linguaggi e la postura, indegne, del legalese e del sindacalese
Al Coordinamento è giunta una testimonianza che vorremmo condividere perché rende plastica e viva la sofferenza che invece non si scorge dalla narrazione dei freddi numeri sciorinati nel corso delle audizioni parlamentari convocate per l’autoliquidazione del Fondo Casella. Spesso cifre appositamente disaggregate (per non lasciar intuire possibili alternative alle procedure autoliquidatorie,… Continuare a leggere
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Contro il logorio della vita sindacale
Una brochure, quasi un decalogo, per smontare pezzo per pezzo la narrativa sindacale. Infarcita di un linguaggio falsamente “giuridico” – userei il termine leguleio –; pretenziosamente tecnico, pallida imitazione dei professionisti a cui si affida il nostro ceto sindacale che tutto vorrebbe disporre e di nulla capace se non preservare un… Continuare a leggere
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Sulla questione dell’informazione
Dopo la sequenza di articoli degli ultimi giorni – successivi alla pagina acquistata sul Corriere del 14 luglio, undici giorni fa – potremmo dire di aver sfondato il muro di omertà volutamente eretto dalle famose, e/0 famigerate parti istitutive, come le chiamano quelli che parlano bene e molto spesso – vedi… Continuare a leggere
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“La Repubblica” di oggi sul Casella
Il Punto di Aldo Fontanarosa, in prima pagina della sezione Economia, non la manda a dire: “sanare l’ingiustizia”. Il resto sono chiacchiere di un sindacato ormai screditato che propone una soluzione ingiusta e, come hanno mostrato i balbettii e i singhiozzi di Ruggiero ieri in commissione, impercorribile. Continuare a leggere
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Un primo commento all’audizione in commissione Bagnai del commissario Ruggiero
Nessun elemento di novità. Ma anche la mancanza di novità significa qualcosa. E soprattutto le omissioni significano qualcosa. Ad esempio nessun accenno alla “deroga” al dlgs 124 del 1993, dietro la quale si nascondono tutte le responsabilità degli amministratori che hanno portato il Casella alle condizioni di oggi. Ci saremmo aspettati… Continuare a leggere
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Un articolo sul “Sole24Ore” di oggi
A firma della pur brava Federica Pezzatti, risulta purtroppo deludente. Tutto basato sulla relazione della Balzani alla famosa audizione del marzo scorso, non accenna alla discussione che ne è seguita. Nei nostri podcast abbiamo analizzato per filo e per segno quel dibattito e i suoi punti critici. Abbiamo fornito all’articolista tutti… Continuare a leggere
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Il “Corriere della sera” parla del Casella
Questa volta non a pagamento. Il trafiletto in testata, pur con qualche imprecisione è sostanzialmente corretto. La natura della crisi del Casella non è, infatti, ascrivibile alla sola trasformazione tecnologica del settore che data dalla fine degli anni 70. C’era tutto il tempo di discutere e riorganizzare il Fondo per attenuare… Continuare a leggere
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Non siamo costituzionalisti ma…
Il riferimento all’art. 38 comma 4 della Costituzione con il quale si chiude il nostro appello alla politica pubblicato sul “Corriere della sera” non è una trovata retorica. È la sostanza stessa della nostra azione. La nostra opposizione, totale e assoluta, alla scelta dell’autoliquidazione del Casella, proviene dalla lettera, e ancor più… Continuare a leggere
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Il silenzio è d’oro
Dopo l’intervento di ieri di Dario Gianuzzi, oggi, è la volta di Lino Tordini La prendo alla larga, molto alla larga. Se il lettore, dopo averne scorsa qualche riga, trova noiosa l’iniziale divagazione a sfondo autobiografico, può tranquillamente saltare alle conclusioni. Non avrà perso niente. Avete notato come citare l’anno in… Continuare a leggere
